COME DEVO FARE PER VENDERE IL MIO OROLOGIO USATO?

7 REGOLE DI PRECISIONE PER…VENDERE IL TUO OROLOGIO USATO!

Ti presento qui le 7 regole da seguire per vendere con sicurezza il tuo orologio usato nei negozi “compro oro/orologi” delle varie città italiane.

Ho pensato cioè di darti 7 consigli di precisione su come vendere i tuoi orologi di prestigio, in totale sicurezza, potendo quindi ottenere il massimo della valutazione del mercato, evitando di incorrere in sanzioni e senza essere imbrogliato.

  • 1 - Affidati a negozi seri e professionali per la valutazione

  • 2 - Controlla la natura del tuo orologio usato

  • 3 - Recupera tutta la documentazione del tuo orologio

  • 4 - Non fidarti mai di chi non ti chiede i documenti

  • 5 - Per ogni tua vendita non accettare contante superiore a 499€

  • 6 - Controlla le spese sull’operazione di acquisto/vendita

  • 7 - Esigi sempre la copia dell’operazione di acquisto/vendita

N°1 – Affidati a negozi SERI E PROFESSIONALI per la valutazione

La valutazione è senza dubbio un’arte delicata poiché si tratta di verificare il valore effettivo del tuo orologio usato e il massimo profitto per te. La valutazione è in equilibrio tra il mercato, lo stato di conservazione e il prezzo di listino del tuo orologio e spesso il buon professionista si affida a dei sistemi di valutazione presenti nel web che possano essere confrontabili con il tuo orologio.
L’orologio di prestigio (marchi prestigiosi: Rolex, Patek Cartier, Audemar piguet) ha un mercato suo, particolare, fatto da appassionati, collezionisti e commercianti specializzati e vive di particolari minimi che fanno anche grandi differenze. Infine ti verrà offerta una valutazione che potrà essere da te accettata o rifiutata.
Prima di affidarti ad un negozio compro oro/orologi”, visita i vari siti del settore della tua zona per avere un’idea di quale potrebbe essere la tua valutazione.

N°2 – Controlla SEMPRE la natura del tuo orologio

Fai attenzione che il tuo orologio venga valutato per quello che è, sia esso costituito da oro, argento, platino, acciaio o placcato, che contenga diamanti o altri metalli preziosi. Cerca di capire se il movimento è al quarzo, manuale o automatico; se presenta o meno delle complicazioni (cronografo, rattrappante) e se ha conservato tutte le parti originali (spesso nel cambio del cinturino viene persa la fibbia originale e sostituita con una fibbia comune e nel caso dei cinturini in metallo controllare che siano presenti tutte le maglie).

N°3 – Recupera TUTTA la documentazione riguardante il tuo orologio

Se possibile recupera i documenti del tuo orologio usato. Potrebbero servirti le informazioni contenute in essi per fornirti una valutazione più veloce e più sicura. Solitamente i negozicompro oro/orologi” potrebbero richiedervi: confezione originale, libretto d’istruzioni, scontrino fiscale, le revisioni avvenute(da effettuare ogni 4/5 anni a seconda del tipo di movimento) e infine l’autocertificazione di proprietà.

N°4 – NON fidarti mai di chi non ti chiede i documenti

Per poter avere la documentazione della transazione è necessario che il negoziante ti chieda la carta d’identità ed il codice fiscale per la tua identificazione e per la registrazione dell’operazione effettuata. Molto probabilmente il negoziante farà una fotocopia dei tuoi documenti per poterli poi inserire sul registro di pubblica sicurezza (vidimato dalla questura) per eventuali controlli futuri e per le regolamentazioni stabilite per legge.

N°5 – Per ogni tua vendita NON accettare contante superiore a 499 €

La legge italiana anti-riciclaggio prevede:

“L’articolo 4 comma 2 del decreto legislativo del 25 maggio 2017 n. 92,VIETA il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 500 euro”.

Chi lavora regolarmente ti informerà che fino a quel limite ti verrà dato contante, oltre i 499€ il pagamento verrà fatto con bonifico bancario, assegno bancario o trasferimento postale.

Questo permette la tracciabilità dell’operazione in caso di richiesta o controlli delle forze dell’ordine. Chi non rispetta questa normativa incorre in sanzioni molto pesanti, se ovviamente scoperto.  Non credo che convenga affidarsi a chi potrebbe esporti al rischio di ricevere una multa salata, che può essere di oltre 3.000 €.

N°6 – Controlla le spese sull’operazione di acquisto/vendita

Ogni transazione effettuata in un negozio di “compro oro/orologio”, per essere regolare, deve essere registrata con marca da bollo da 2€ (per importi superiori ai 77,47€), cifra scalata dalla valutazione totale dell’operazione di vendita del bene.

Ad esempio: se vendi il tuo orologio per 752€ ti verranno pagati solo 750€ perché i 2€ verranno trattenuti per l’applicazione della marca da bollo sul documento che attesta la certificazione della transazione.

Questa è l’unica spesa ammissibile, tutte le altre non sono da considerare regolamentari a meno che non sia necessario fare delle operazioni specifiche sull’oggetto che hai da vendere.

N°7 – Esigi SEMPRE la copia dell’operazione di acquisto/vendita

Quando hai deciso di vendere il tuo orologio ad un negozio ed inizi la transazione è obbligatorio che il negoziante ti fornisca la copia dell’operazione di acquisto e vendita, atta a certificare il dettaglio della transazione.
Sulla documentazione deve essere indicata la quantità del venduto, i dati di chi compra, i dati di chi vende ed il controvalore in euro. Il negoziante ti dovrà chiedere di apporre la tua firma per ricevuta e per l’informativa (ex art. 13 Decreto Lgs. del 30 giugno 2003: Garanzia di riservatezza). Questa documentazione fornisce sicurezza a te che vendi ed al negoziante che compra in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

Seguire queste semplici 7 regole di precisione, ti permetterà ti vendere il tuo orologio usato in tutta tranquillità e soddisfazione!